|
AL CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI __________
In questo biennio di pratica forense ho avuto modo di apprendere ed approfondire diversi temi ed aspetti dell’esercizio della professione forense.
Nell’ambito del diritto di famiglia ho esaminato alcuni aspetti della materia, ed in particolare:
- problematiche relative alla cessazione degli effetti civili del matrimonio;
- ricorso congiunto per pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio;
- presupposti per la determinazione dell’assegno di mantenimento e divorzile.
Ho poi avuto modo di approfondire alcune tematiche relative ai procedimenti cautelari ed alla tutela della salute dell’individuo:
- tutela dei danni alla salute derivanti da immissioni sonore e da amianto (ricorso ex art. 700 c.p.c.);
- denunzia di danno temuto e suoi rimedi ed effetti per la eliminabilità del danno stesso (ricorso ex artt. 1172 c.c. e 688, I comma c.p.c.);
- tutela della salute nei luoghi di lavoro, anche alla luce delle normative attuative di direttive comunitarie intervenute recentemente in materia (D.L. 626/94, successivamente integrato dal D.Lgs 242/96);
In materia di locazioni di immobili ad uso abitativo ho affrontato alcuni istituti relativi alla materia:
- occupazione senza titolo (ricorso ex artt. 414 e 447 bis c.p.c.);
- intimazione di convalida di sfratto per finita locazione e morosità.
- accertamento della misura dell’equo canone in relazione alle categorie catastali.
Interessanti problematiche sono poi emerse dall’esame della materia previdenziale, e particolarmente:
- qualificazione degli agenti di commercio ai fini previdenziali, con particolare riferimento alle due figure del contratto di mediazione e di quello di agenzia;
- inquadramento dei dirigenti di aziende industriali ai fini previdenziali, ai sensi dell’art. 49 Legge 88/89;
- ricorso per ingiunzione di pagamento, ai sensi e per gli effetti degli artt. 633, 634, 635 e 641 c.p.c.;
ambito di applicabilità e criteri di determinazione delle sanzioni civili dovute per omissioni contributive, con particolare riferimento alla normativa vigente dettata dalla Legge 662/96, art. 1, commi 217 e seguenti.
Lo studio del diritto fallimentare è stato affrontato con particolare riguardo alla ammissibilità dei crediti previdenziali nelle procedure concorsuali:
- efficacia probatoria, ai fini dell’ammissione al passivo del fallimento, dei verbali ispettivi, ai sensi dell’art. 635 c.p.c.;
- istanza tardiva di ammissione al passivo del fallimento (art. 101 del R.D. 16 marzo 1942, n. 267);
- presupposti per l’istanza di dichiarazione di fallimento (art. 5 del R.D. 16 marzo 1942, n. 267);
Nell’ambito del diritto amministrativo ho preso in esame alcune interessanti questioni:
- diritto al riconoscimento dell’equo indennizzo per dipendenza da causa di servizio dell'infermità contratta dall’impiegato pubblico;
- giurisdizione esclusiva della Corte dei Conti in materia di accertamento del diritto a pensione privilegiata;
Interessanti tematiche sono poi emerse nell’ambito dello studio del diritto privato, e particolarmente:
- responsabilità per l’esercizio di attività pericolose ex art. 2050 c.c.;
- usucapione speciale della piccola proprietà rurale, ex art. 1159 bis c.p.c.;
- qualificazione ed apertura di luci e vedute, ex art. 900 e seguenti c.c.;
Lo svolgimento del lavoro si è articolato principalmente su tre livelli:
1. ricerca normativa e giurisprudenziale, spesso effettuata con l’ausilio degli oramai indispensabili strumenti informatici;
2. collaborazione sia alla predisposizione dei pareri che alla redazione degli atti giudiziari;
3. partecipazione all’attività di udienza, in alcuni casi patrocinando in sostituzione del Dominus.
Per parte di tale attività ho potuto verificare le conseguenze dirette ed indirette del lavoro al quale ho preso parte, e ciò anche in ragione di quanto veniva ad essere definito sia mediante provvedimenti temporanei ed anticipatori del giudizio finale, sia attraverso giudicati veri e propri.
Il bilancio finale che posso fare di questi due anni di pratica forense è senz’altro positivo: ho acquisito un patrimonio di esperienza professionale ed umana che mi ha immensamente arricchito, e che mi sarà senz’altro indispensabile nell’esercizio di quella che spero diverrà a tutti gli effetti la mia Professione.
___________
dott._____________
|